E' accaduto tutto nel giro di pochi giorni. Una mutazione, un virus. All'improvviso, un numero crescente di persone ha cominciato a dire "larga banda" anzichè "banda larga".
La banda larga è la condizione tecnica per poter trasferire dati velcomente sul web. E' quindi un requisito essenziale per migliorare l'efficienza della pubblica amministrazione, per favorire la convergenza, per l'innovazione nelle imprese e per attuare una democrazia partecipata, visto che la banda larga riduce i costi d'accesso e di gestione a chiunque abbia qualcosa da interessante da dire al mondo con una telecamera.
L'Italia, come si suol dire, arranca.
Ma in compenso siamo velocissimi nelle mutazioni linguistiche. Un termine tecnico e vagamente buffo, nella versione invertita sta diventando tecnico, buffo, e sconclusionato. "Larga banda" lo si sente ormai dire dagli addetti ai lavori, ma anche da insospettabili, perfino da persone che stimo e che di solito sorvegliano la propria lingua.
Perchè lo fanno? In italiano gli aggettivi di solito si mettono dopo il sostantivo, con notevoli eccezioni ("la vera storia di...", "il nuovo corso"), sulle quali può essere interessante riflettere. Ma qui non ci sono giustificazioni semantiche che tengano. Mi pare che l'unica spiegazione di "larga banda" sia sociolinguistica.
In Italia la tecnologia non è considerata un patrimonio culturale. E' uno svago, un pericolo, un orpello, un'evasione. Oppure - e ci stiamo avvicinando al punto - una fonte di potere. E in Italia chi gestisce un potere, specie se minuscolo e arroccato, ci tiene a farlo pesare. Uno dei modi per far pesare il potere è usare una lingua iniziatica, con terminologie "interne", oppure variare e modificare in modo arbitrario e ridicolo dei termini di uso comune.
Il direttore del personale di una piccola azienda che produce macchine agricole, non dice "questa macchina, a regime, macina mille pannocchie al minuto", bensì, "questa macchina, a règime...". Il direttore dell'agenzia viaggi ti da i dèpliant o le bròchure. Il messaggio è chiaro: voi, sfigati, avete sempre detto "brochure"; io sto dall'altra parte e dico "bròchure".
"Larga banda" funziona con lo stesso meccanismo, anche se l'inversione non è di accento ma - ed è più affascinante, lo riconosco - di termini.
A questo punto non resta che assecondare la naturale tendenza e coniare nuovi tecnicismi buffi.
Mobile Rete
Terrestre Digitale
Artificiale Intelligenza
Bank Bad
Biologico Testamento
Da notare che, se scelte, accuratamente, queste inversioni possono ravvivare e dare un senso tutto nuovo a formule ormai scolorite dall'uso:
Regalo Pacco (poi si ricicla)
Fratello Grande (quello che ti passa il motorino)
Miglio Ultimo (il pasto del canarino appena morto)
mercoledì 4 marzo 2009
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


0 commenti:
Posta un commento