Comunque, fatto sta che a questa festa idiota suonavano lo stesso pezzo da ore. Era tipo merengue italianizzato, una cosa oscena. Io stavo in un cantuccio, come sempre, pensando ad altro. Si avvicina questa ragazza ciociara sovrappeso e mi dice:
"A Lu', perchè non balli? Nun te piasce la musica?"
iTunes mi fa lo stesso effetto. Se entri nel dorato mondo itunico, sei fregato. Ti vengono imposti un sacco di obblighi idioti, a cui non puoi ribellarti. E se solo accenni a farlo, passi per quello a cui non piace la musica.
Quindi, niente iTunes. Ma perchè devo organizzare la mia discoteca personale come decide iTunes, cioè per autori, Cognome Nome? Son mica un appuntato.
Io ho un mio sistema, che non solo mi calza a pennello, ma che ritengo oggettivamente più razionale. Organizzo delle cartelle per generi, e le sottocartelle per autori (Nome Cognome).
Trovo tutto quello che voglio, e con Winamp, Windows Media Player o Sonos va tutto alla grande.
Pensa un po', non usando iTunes, posso salvare i file musicali dove voglio io, invece che dentro iTunes. E i miei file musicali coincidono con i file effettivamente usati dai player che uso.
Se voglio aggiornare i tag Id3 o le foto delle copertine, posso farlo, anche in blocco, con altri programmi.
"Don't you like the world's best digital music jukebox"? Colca, ciociara mia.


2 commenti:
era l'estate dell'88. te l'assicuro.
sono perfettamente d'accordo. e non riesco a capire il successo di itunes, imac, ipod e aggeggi vari che ti trattano come un deficiente. sarà mica che ci sono in giro tanti deficienti? parrebbe quasi di sì.
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